
Di terra piatta
Nascosta tra le brume
Amo,
Sotto i visi,
I dolci colli
E pur vette minacciose
Che leniscono
Le noiose vite parallele
Fatte degli orizzonti a perdersi.
Amo labbra schiuse
Che inclinano
In leggera asimmetria
E menti piccoli
…e bugiarde
E amo i seni
Disegni di creanza
Piccoli e tondi
A goccia
A pera
A mezzaluna
Turgidi rovelli e languidi
Morbidi duri scarni od avvizziti
Cremosi grandi pomi
Che stanno in centro chiusi
O periferici
Che stanno ai lati rilassati.
Amo le tette
Le zinne
Le mammelle
Amo i seni a tangere con soffio
A strofinar cogli occhi semichiusi
A vellicar col dorso delle dita
Amo i seni sfatti ormai vissuti
Amo dei seni
Un solo vago accenno virginale
Amo
Le grandi enormi poppe a dismisura
Le chiare o brune areole
Piccole o immense
Stizzite o fiacche
Pupille dilatate
E quiete
Amo seni cascanti
Cascami delle vite già accadute
E quelli persi ormai
Piccole borse vuote
Di dolci vecchie
Dal sorriso rassegnato
Vedo nei seni
Occhi che raccontano la vita
E mi diletto
A lasciarmeli a guardarmi
E
D’insaziata meraviglia
Li voglio rimirare all’infinito
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